Dynamic Business Planner, software business plan per PMI

Il software business plan pensato per le PMI come strumento di pianificazione finanziaria, accesso al credito e monitoraggio della crisi d'impresa.

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Perche fare un business plan?

Perche fare un business plan?

Per un’impresa di piccole-medie dimensioni (PMI) la redazione di un piano previsionale può avere diverse finalita:

Pianificazione finanziaria e controllo di gestione

Accesso al credito

Obblighi normativi e di revisione

Operazioni di fusione e acquisizione (M&A)

E come testarlo con l'analisi degli scenari?

DBP ti permette di testare il piano creato, mettendo alla prova le ipotesi sottostanti con diversi scenari su crescita, tassi di interesse, costi del lavoro e dei materiali e molti altri fattori, consentendo di confrontare facilmente i risultati stressati con il piano originale. Questa è una funzionalità chiave per identificare facilmente i potenziali fattori di rischio nel piano e delineare strategie di rimedio efficienti per investitori e banche.

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Ogni scenario può essere rappresentato in diversi modi per evidenziare meglio le differenze rispetto al piano originale.

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Cruscotto di allerta crisi

Con l'adozione del nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, il diritto fallimentare prescrive un nuovo approccio alla gestione della crisi d'impresa, ovvero di monitorare con regolarità indicatori reddituali, patrimoniali e finanziari in modo da intervenire tempestivamente e preservare la continuità aziendale.

A supporto di questa esigenza, Technesthai propone il Cruscotto di allerta crisi, uno strumento di monitoraggio che fornisce una visione sintetica dello stato di salute di un'azienda, consentendo di identificare tempestivamente eventuali segnali di difficoltà.

Il cruscotto si compone di tre parti:

Alcuni indicatori sintetici selezionati su misura per l’impresa e confrontati direttamente con i limiti definiti.
Una componente previsionale su base mensile, composta da due istogrammi con diversi indicatori relativi all’anno in corso.
Una componente storica su base annuale, con diversi indicatori raccolti in 4 grafici.
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Le sue finalità

Analisi trend storici per valutare le strategie adottate.

Tracciamento di indicatori fondamentali, in ottica previsionale volto a prevenire il fallimento e proteggere il patrimonio.

Monitoraggio di indicatori chiave e confronto con limiti predefiniti per una segnalazione tempestiva dello stato di difficolta aziendale.

Supporto alla negoziazione per la ristrutturazione del debito volta al superamento della crisi.

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Software pianificazione finanziaria

Dynamic Business Planner è un software di pianificazione finanziaria che aiuta le PMI a costruire previsioni coerenti, confrontare scenari e condividere il business plan con banche, investitori e organi di controllo.

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Alternativa Excel business plan

Per chi oggi costruisce il piano in fogli di calcolo, DBP rappresenta un'alternativa Excel business plan con coerenza contabile automatica, controllo delle ipotesi, gestione dei finanziamenti e comparazione immediata tra scenari.

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A cosa serve un business plan

Un business plan serve a tradurre obiettivi, investimenti, ricavi attesi e fabbisogni finanziari in un quadro economico e patrimoniale leggibile, utile per decidere, pianificare e dialogare con il sistema bancario.

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Analisi di sensitività business plan

L'analisi di sensitività business plan consente di verificare quanto il piano regga al variare di ricavi, costi, tassi e shock esterni, producendo una base più robusta per istruttorie di credito e decisioni manageriali.

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Cruscotto crisi d'impresa

Il cruscotto crisi d'impresa integra indicatori storici e previsionali per aiutare l'azienda a monitorare i segnali di allerta e ad attivare tempestivamente le misure richieste dal Codice della Crisi.

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L’Applicativo in moduli

Dynamic Business Planner è stato sviluppato seguendo un approccio a moduli che permette all’utente di navigare in maniera semplice e intuitiva attraverso le diverse funzionalità ed interfacce grafiche.

Bilanci

Consente di caricare i bilanci depositati dell’azienda in formato standardizzato o, qualora non fossero ancora depositati, aggiungerli manualmente mantenendo sempre il formato standardizzato di partenza.

Piani previsionali

Facilita la creazione del business plan dai bilanci standardizzati, supporta la compilazione, calcola proiezioni in tempo reale, offre reportistica avanzata e consente stress test economico-finanziari.

Cruscotto di allerta crisi

E' uno strumento che aiuta le aziende a rispettare i nuovi obblighi del Codice della Crisi d'Impresa, fornendo una visione sintetica e tempestiva dei rischi e facilitando il monitoraggio regolare della salute finanziaria dell'azienda, con l’obiettivo di prevenire le crisi e supportare la rinegoziazione dei debiti a protezione del patrimonio.

Stress test di settore

Permette all’utente di tradurre shock macro-economici o climatici, definiti sulla base di scenari forniti da fonti istituzionali, in impatti sulle principali voci di bilancio come fatturato, costi ed EBITDA.

Casi d'uso

Dynamic Business Planner è utilizzato da PMI, studi di commercialisti e fondi di private equity per creare business plan credibili, comparabili e pronti per il dialogo con banche e investitori.

PMI operante nel settore dei Servizi

BP finalizzato alla richiesta di un finanziamento pari a euro 500k per supporto all’assunzione di nuovo personale ai fini di espansione su nuove unita di business.

Benefici

Riduzione dei tempi di realizzazione del BP

Riduzione del rischio operativo

Aumento dell’efficacia nella condivisione e comunicazione con la banca

Aumento delle probabilità di delibera

Studio di Commercialisti

La realizzazione del BP era finalizzata a dimostrare all’organo di revisione che l’impresa aveva realizzato un BP a 3 anni sostenibile dal punto di vista della liquidità, anche a fronte di scenari economici avversi.

Benefici

Replicabilità del BP a partire dai bilanci depositati del cliente

Riduzione delle tempistiche

Utilizzo della funzionalità stress-test

Aumento dell’efficacia di condivisione

Fondo di private equity

Dynamic Business Planner e stato utilizzato dagli analisti del fondo come strumento di valutazione di potenziali imprese target, con focus sulla capacita di generare profitto nel medio-lungo termine (5-7 anni).

Benefici

Facilità e tempestività

Utilizzo della funzionalità stress-test

Comparabilità

Studio di Commercialisti

Lo studio ha supportato il proprio cliente, un’impresa operante nella distribuzione di prodotti ortopedici, nella realizzazione di un BP al fine di pianificare l’apertura di 5 nuovi punti vendita in nuove aree non ancora coperte.

Benefici

Aumento di valore nel servizio fornito

Riduzione del rischio e delle tempistiche

Aumento dell’efficacia di condivisione

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Domande frequenti

Il bilancio CeBi (Centrale dei Bilanci) è una riclassificazione sistematica del bilancio civilistico redatto secondo gli artt. 2424-2427 del Codice civile, in attuazione della IV Direttiva CEE: trasforma il formato scalare-legale in un formato funzionale per l’analisi creditizia. Il bilancio CeBi costituisce lo standard adottato dalle banche italiane per la valutazione delle controparti e rende confrontabili i bilanci di aziende appartenenti a settori diversi. E possibile partire dal bilancio civilistico, ma occorre comunque ricondurlo allo schema CeBi per inserirlo in Dynamic Business Planner (DBP): tale riclassificazione va effettuata all’esterno della piattaforma.

Il modo più efficace per valutare la solidità delle ipotesi alla base del piano consiste nell’utilizzare la funzionalità “Scenari” di Dynamic Business Planner (DBP). Lo strumento permette di duplicare il piano originale intervenendo in maniera controllata su una singola componente alla volta, cosi da isolare l’impatto di ciascuna variazione. E' possibile introdurre dinamiche alternative rispetto alle assunzioni iniziali oppure simulare veri e propri shock, ad esempio uno scenario macroeconomico avverso o una contrazione della domanda. I bilanci alternativi generati offrono una base per analisi comparative con il piano originale, in termini assoluti o percentuali. Questa analisi di sensitività è richiesta dalle banche nell’istruttoria del credito ai sensi delle Linee Guida EBA on loan origination and monitoring (EBA/GL/2020/06).

L’art. 2086 del Codice civile, come modificato dal Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. 14/2019), impone all’imprenditore di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche al fine di intercettare tempestivamente eventuali segnali di crisi. Il Cruscotto di Crisi integrato in Dynamic Business Planner (DBP) presidia questo obbligo combinando due livelli di analisi: indicatori di trend confrontati con l’andamento storico e il piano, e indicatori definiti ad hoc per il settore specifico e confrontati con soglie personalizzate sulle caratteristiche dell’azienda. All’avvicinarsi dei valori critici tali indicatori vengono evidenziati in arancione e, al superamento delle soglie, in rosso. Questo consente all’organo amministrativo di attivare le misure previste dalla normativa prima che la crisi si manifesti.

Nel bilancio civilistico il debito finanziario è rappresentato come saldo a una data: questa fotografia non consente di proiettare correttamente quote capitale, interessi e durata residua negli anni di piano. Dynamic Business Planner (DBP) include la scheda “Finanziamenti esistenti”, che permette di inserire un dettaglio granulare delle singole posizioni debitorie con piano di ammortamento, tasso e scadenze. La piattaforma ricostruisce automaticamente la dinamica del debito sugli esercizi futuri, alimentando in modo coerente sia il conto economico (oneri finanziari) sia lo stato patrimoniale (PFN) e i flussi di cassa. Questa funzionalità è essenziale per produrre piani credibili davanti a un istituto di credito o a un investitore.

Dynamic Business Planner (DBP) non si presenta come un foglio bianco, ma propone all’utente una base strutturata di stime delle principali grandezze di bilancio, elaborate automaticamente a partire dall’andamento storico degli esercizi precedenti. Tali previsioni risultano coerenti con le ipotesi formulate sull’evoluzione dei ricavi e offrono un primo quadro prospettico allineato alla dinamica aziendale. Da questa base ciascuna voce può essere modificata in qualsiasi momento e ogni intervento genera un aggiornamento automatico delle componenti collegate, garantendo coerenza contabile tra conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario. Questo approccio guidato consente di ridurre significativamente il tempo di redazione del piano e di valutare in tempo reale l’impatto delle modifiche sulle proiezioni.

Il business plan è il documento che traduce un’idea imprenditoriale in un modello economico e finanziario pluriennale, articolato su conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa attesi. La sua redazione non è formalmente obbligatoria in via generale, ma diventa necessaria per accedere a finanziamenti bancari, attrarre investitori o partecipare a bandi pubblici. Sul piano normativo, l’art. 2086 del Codice civile, come novellato dal Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. 14/2019), impone all’imprenditore di adottare assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla rilevazione tempestiva della crisi: il business plan è uno strumento centrale per assolvere tale obbligo. Dynamic Business Planner (DBP) consente di produrlo secondo gli standard attesi dal sistema bancario italiano e lo integra con il Cruscotto di Crisi per il monitoraggio degli indicatori di allerta.

Per costruire un business plan solido conviene partire dall’identificazione degli investimenti necessari allo sviluppo dell’iniziativa, sia in caso di nuova linea di business sia per interventi di miglioramento della produttività nei settori strategici. Agli investimenti devono essere affiancate le relative fonti di finanziamento, distinguendo tra capitale proprio e capitale di debito per garantire un equilibrio finanziario sostenibile. Parallelamente è essenziale stimare i ricavi attesi tenendo conto delle dinamiche di mercato e del posizionamento competitivo dell’azienda. Dynamic Business Planner (DBP) struttura la creazione di un nuovo piano seguendo proprio questo ordine: l’utente viene guidato a inserire prima gli investimenti programmati e le relative fonti di copertura, poi le ipotesi sui ricavi, e infine vede propagarsi automaticamente gli effetti sulle altre voci di bilancio.

Dynamic Business Planner (DBP) è progettato con un’interfaccia guidata e una logica operativa semplificata, pensata per accompagnare anche utenti non esperti in attività che richiederebbero competenze tecniche specifiche. Tutte le funzionalità sono descritte in dettaglio all’interno del manuale online, aggiornato in continuo per riflettere l’evoluzione del prodotto e l’introduzione di nuove funzionalità. Il manuale è strutturato per consentire all’utente di approfondire progressivamente le diverse aree della piattaforma, dalla riclassificazione dei bilanci storici alla costruzione del piano prospettico, fino all’analisi di scenari e al Cruscotto di Crisi. Questo permette di acquisire autonomia operativa per gradi e di migliorare nel tempo la qualità delle analisi prodotte.

In Dynamic Business Planner (DBP) è possibile gestire operazioni di disinvestimento e di vendita di beni aziendali, sia di immobilizzazioni materiali sia immateriali, rappresentando in modo completo anche le scelte di riduzione o riallocazione degli investimenti nel tempo. La funzionalità non è implementata attraverso una procedura dedicata unica, ma richiede di ricostruire l’operazione mediante una sequenza di passaggi che includono l’aggiornamento delle poste patrimoniali, della cassa e degli effetti economici connessi alla dismissione (plusvalenze, minusvalenze, recupero del fondo ammortamento). I passaggi sono descritti in modo dettagliato nel manuale online. Questo approccio garantisce la piena coerenza contabile dell’operazione su tutti i prospetti del piano.

Excel è ancora lo strumento più diffuso per costruire business plan, ma presenta limiti strutturali noti: assenza di controllo di versione, rischio di errori nelle formule, difficolta di aggiornamento quando cambiano le ipotesi, mancanza di coerenza contabile tra prospetti. Dynamic Business Planner (DBP) supera questi limiti applicando nativamente le relazioni contabili tra conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario: ogni modifica si propaga automaticamente sulle voci collegate. La piattaforma è inoltre allineata allo schema CeBi richiesto dalle banche e include moduli specifici (Cruscotto di Crisi, Scenari, Finanziamenti) che in Excel andrebbero ricostruiti manualmente. Il tempo di redazione di un piano si riduce sensibilmente rispetto a un foglio Excel costruito da zero.